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VIVO+EU ANIMA LE CELEBRAZIONI DEI 60 ANNI DAI TRATTATI DI ROMA

 

Il 24 marzo si è svolto l’ultimo degli eventi del progetto “Valori di ieri voci di oggi per l'Europa unita” - VIVO+EU, un’iniziativa del Consiglio Italiano del Movimento Europeo (CIME) realizzata con il sostegno e nell’ambito del programma ERASMUS+ in collaborazione con: Istituto di Studi Federalisti “Altiero Spinelli, la Regione Lazio, il Comune di Ventotene, il Movimento Federalista Europeo e la Gioventù Federalista Europea.

Il progetto si è collocato nel quadro di due celebrazioni di tipo diverso, ma entrambe in grado di sottolineare quale sia stata l’importanza ma anche l'originalità del contributo fondamentale dell'Italia alla costruzione dell'unità europea. Si tratta del trentennale della morte di Altiero Spinelli (23 maggio 1986) e dei 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma (25 marzo 1957).

Il progetto, coerentemente con gli obiettivi del dialogo strutturato, si è sviluppato per accrescere il livello di conoscenza e di competenze dei giovani aderenti, al fine di incrementare la loro partecipazione all’interno della vita democratica come cittadini europei. Il dialogo con gli "stakeholders" e gli attori sociali, ugualmente coinvolti nei processi democratici, ha dato ai giovani alcuni strumenti-chiave per sentirsi protagonisti di un processo che li vede sempre più, direttamente ed indirettamente, coinvolti.

Anche le iniziative del 24 marzo hanno dato la possibilità ad un gruppo di giovani, provenienti dall’esperienza precedente di Ventotene, a rappresentanti di organizzazioni giovanili insieme a studenti di alcuni Istituti scolastici romani, di confrontarsi con rappresentanti politici ed istituzionali sulla base di alcune tesi e proposte elaborate da loro stessi in questi mesi.

Il dibattito si è svolto durante tutta la giornata presso due diverse sedi romane; la prima presso una sala di Palazzo Ferrajoli (Piazza Colonna) la seconda presso l’Aula magna dell’Università “Sapienza” di Roma.

Durante la mattinata sono intervenuti, tra gli altri: Pier Virgilio Dastoli (Presidente Movimento Europeo – Italia), Brando Benifei e Daniele Viotti (parlamentari europei), Edoardo Berionni Berna (Direzione Generale per l’Unione Europea del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale), Pier Ferdinando Casini (Presidente Commissione Affari Esteri – Senato della Repubblica)

Nel pomeriggio si è svolta invece prima una sessione di formazione dal titolo “Influenzare le istituzioni europee. Cosa possono fare i giovani?” con relatori; Stefano Milia (Movimento Europeo – Italia), Giulio Raimondo (European Youth Forum) e Giulio Saputo (Gioventù Federalista Europea).

Poi si è svolta una Tavola rotonda intorno ai temi “Conoscere, comunicare, dialogare, consultare: i giovani e l’Europa” alla quale sono intervenuti giornalisti, rappresentanti di diverse organizzazioni, Markku Markkula (Presidente del Comitato europeo delle Regioni), Elly Schlein (parlamentare europea) e specialmente, come ospite a sorpresa l’ex presidente della Commissione europea, Romano Prodi, che ha risposto per due ore a diverse domande che gli sono state sottoposte dai giovani presenti.

Programma completo della giornata

Il progetto proseguirà ora ancora per qualche settimana coinvolgendo i giovani partecipanti nella stesura della versione definitiva delle proposte sul futuro del processo di integrazione attraverso il gruppo Facebook che costituisce lo strumento di riferimento principale dell’iniziativa:

https://www.facebook.com/groups/749483725209496/?fref=ts

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